Descrizione
Multiscopo sulle famiglie: aspetti della vita quotidiana (parte generale)
Che cosa è
L’indagine campionaria “Aspetti della vita quotidiana” fa parte di un sistema integrato di indagini sociali – le indagini multiscopo sulle famiglie - e rileva informazioni fondamentali relative alla vita quotidiana degli individui e delle famiglie. A partire dal 1993, l’indagine viene svolta ogni anno. Le informazioni raccolte consentono di conoscere le abitudini dei cittadini e i problemi che essi affrontano ogni giorno e se sono soddisfatti del funzionamento di quei servizi di pubblica utilità che dovrebbero contribuire al miglioramento della qualità della vita. Scuola, lavoro, vita familiare e di relazione, abitazione e zona in cui si vive, tempo libero, partecipazione politica e sociale, salute, stili di vita sono i temi indagati.
Inoltre l’indagine ospita il modulo sull’uso delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione da parte delle a famiglie e degli individui, armonizzato a livello europeo e disciplinato dal regolamento 2019/1700 e dall’atto di esecuzione 2024/2182 della Commissione Europea del 2 settembre 2024. Gli indicatori del modulo sono utilizzati per scopi di benchmarking e facilitano il monitoraggio degli obiettivi digitali dell'unione europea per il 2030 stabiliti dalla programma strategico per il Decennio digitale dell'UE, che si evolve intorno a quattro punti cardinali: competenze, trasformazione digitale delle imprese, infrastrutture digitali sicure e sostenibili e digitalizzazione dei servizi pubblici.
L’indagine rientra nel Programma statistico nazionale che comprende l’insieme delle rilevazioni statistiche necessarie al Paese. Il Programma statistico nazionale in vigore è consultabile sul sito del Sistan.
Chi risponde
L’indagine è eseguita su un campione di circa 25.000 famiglie distribuite in circa 800 comuni italiani di diversa ampiezza demografica.Sono intervistati tutti gli individui appartenenti alle famiglie rientranti nel campione. Se uno di essi è assente o impegnato, nel caso di intervista somministrata da un intervistatore, si chiede un appuntamento entro l’arco di tempo previsto per la rilevazione; se questo non fosse proprio possibile le risposte possono essere fornite da un altro familiare che risponde al posto della persona assente.
Come vengono scelte le famiglie
Le famiglie vengono estratte casualmente da una lista di famiglie residenti al 1° gennaio 2025 presso i Comuni coinvolti, secondo una strategia di campionamento volta a costruire un campione statisticamente rappresentativo della popolazione residente in Italia.
Alcuni giorni prima dell’intervista viene inviata alle famiglie estratte nel campione una lettera a firma del Presidente dell’Istat in cui viene presentata l’indagine.
Obbligo di risposta
L’obbligo di risposta per questa rilevazione è sancito dall’art. 7 del decreto legislativo n. 322/1989 e dal DPR 24 settembre 2024 di approvazione del Programma statistico nazionale 2023-2025 e dall’allegato elenco delle rilevazioni che comportano l’obbligo di risposta per i soggetti privati. In caso di mancata risposta non è prevista l’applicazione della sanzione. L’elenco in vigore delle indagini con obbligo di risposta per i soggetti privati è consultabile all’indirizzo internet https://www.sistan.it/index.php?id=688.
Categorie particolari di dati personali (dati di natura sensibile)
L'obbligo di risposta non riguarda, in ogni caso, i quesiti di natura sensibile (categorie particolari di dati personali - art. 9 Regolamento UE 2016/679), ai quali gli intervistati potranno decidere se rispondere o meno. Sono di natura sensibile per la rilevazione i quesiti presenti nelle sezioni 7, 8, 9, 10, 11, 13, 22 e i quesiti 25.2, 25.3, 25.4 e 25.5 del questionario individuale B (ISTAT/IMF-7/B.26), facilmente individuabili all’interno dei questionari elettronico e cartaceo (contrassegnati da una lettera “S” di colore rosso).
Per i minori di 15 anni non è previsto l’obbligo di risposta al questionario individuale, tuttavia, è il genitore o l’adulto di riferimento che ha facoltà di rispondere o meno per loro. Per i rispondenti di 15 anni e più, analogamente agli adulti, le informazioni possono essere fornite in prima persona.
Tutela della riservatezza
I dati trattati dall’Istat per le finalità dell’indagine “Multiscopo sulle famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana” (AVQ) sono tutelati dal segreto statistico (art. 9 d.lgs. n. 322/1989) e sottoposti alla normativa in materia di protezione dei dati personali (Regolamento (UE) 2016/679, d.lgs. n. 196/2003).
Titolare del trattamento: il titolare del trattamento è l’Istat - Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 - 00184 Roma che, per le attività di raccolta e di elaborazione dei dati, ha designato al trattamento dei dati personali, rispettivamente, il Direttore della Direzione centrale per la raccolta dati e il Direttore della Direzione centrale delle statistiche demografiche e del censimento della popolazione (art. 2-quaterdecies d.lgs. n. 196/2003).
Responsabile della protezione dei dati: il Responsabile della protezione dei dati dell’Istat è raggiungibile ai seguenti indirizzi: Istat – Responsabile della protezione dei dati, Via Cesare Balbo, 16 - 00184 Roma; e-mail: responsabileprotezionedati@istat.it.
Finalità del trattamento: i dati sono raccolti e trattati per la produzione di statistiche sulle abitudini dei cittadini e sui problemi che affrontano ogni giorno nella vita quotidiana.
Contatti
Numero verdeÈ possibile ricevere informazioni e/o supporto, comunicando la Chiave indagine (00204) e il Codice utente reperibili nella lettera di invito, attraverso i seguenti canali:
- chiamando il numero gratuito 1510 (dal lunedì al sabato ore 9.00 - 19.00)
- scrivendo all'indirizzo di posta elettronica: avq@istat.it
- inserendo una richiesta d'assistenza attraverso il form disponibile all’indirizzo https://contact.istat.it
Per informazioni sulla conduzione della raccolta datird.avq@istat.it
https://www.istat.it/informazioni-sulla-rilevazione/aspetti-della-vita-quotidiana-informazioni-sulla-rilevazione-anno-2026/